Una nottata movimentata

Erano già tre o quattro giorni che il mio schiavo personale era in astinenza. Per la sua indole il limite era già superato da un po’ e controllarsi stava diventando impossibile. Era facile capirlo dai messaggi che iniziavo a ricevere su whatsapp, sempre più sottomessi e frequenti. D’altronde non è che evitasse di farlo notare, anzi! Quando è in questo stato non riesce proprio a non esternare le sue sensazioni, il suo stato d’animo ma anche il suo stato fisico e la sua costante erezione che ormai lo tormentava da qualche giorno 😀
Era da poco trascorsa la mezzanotte, e pareva ormai evidente che non avrebbe dormito la notte. Purtroppo per lui, però, neanche io avevo molto sonno, le cicche erano finite, ed il mio portafoglio dopo le spese odierne un po’ sgonfio! Quale migliore occasione per tormentarlo un altro po’?
Iniziai a mandargli qualche audio e un paio di foto, in quelle condizioni non ci volle poi molto a fargli perdere totalmente il controllo. Gli ordinai di fiondarsi a prendere le cicche, passare al bancomat, e farsi trovare sotto casa mia il prima possibile. Panico totale per lui hahaha
Me lo trovai mezz’ora dopo davanti all’ingresso, cicche sul cruscotto, e jeans con un’evidente rigonfiamento. Salii in auto, e gli dissi di portarmi in un posto tranquillo lì vicino che avevo voglia di fumarmi l’ultima sigaretta prima di andare a dormire. Era nervoso in effetti il poverino, lo si vedeva molto chiaramente dalla guida un po’ brusca. Non appena arrivammo mi tolsi prima le scarpe e poi i calzini che gli misi in bocca. Iniziai a fumarmi la cicca poggiando i miei piedi sul suo naso. Già era in difficoltà, non aveva il minimo controllo.. quanto adoro queste situazioni!
Ma in queste circostanze divento anche più tenera, come potevo lasciarlo così? Gli diedi il permesso di toccarsi, dopo aver preso in mano il suo portafoglio ovviamente! Non feci in tempo a sfilare qualche banconota che scoppiò dall’eccitazione, hahaha, adesso potevo andare a dormire soddisfatta!
Lui un po’ meno forse, visto che se ne tornava a casa alleggerito e nuovamente in astinenza per chissà quanti giorni!